
Siamo gravemente ammalati di letteratura ceca e la traduciamo e pubblichiamo per voi!
Studi infantili
Traduzione di Eva Russo
Postfazione e cura di Massimo Tria
Formato: 11,5 x 19,5
152 pagine
ISBN: 978-80-7294-777-5
IL LIBRO
Che può fare uno scrittore per festeggiare come si deve la nascita del primo figlio? Ci scrive su un libro…Così fece Ludvík Aškenazy, che nel 1955 pubblicò i suoi Studi infantili, dedicati ai primi anni di vita del suo piccolo monello, pieno di domande e dubbi sul mondo. In un periodo di stalinismo e realismo socialista, nella Praga degli scrittori incarcerati e dei processi ai “nemici del popolo”, Aškenazy riscoprì la dimensione privata della famiglia, e più che insegnare al bambino come si sta al mondo, fu lui ad imparare a vedere le cose con occhi nuovi. L’autore ed il figlio scoprono l’arte e la natura, cercano la felicità, imparano come si tiene un segreto, viaggiano con un razzo spaziale… Ma l’innocenza non dura per sempre, quando incontra la morte e l’amore si trasforma in stupore.
L'AUTORE
Un ebreo errante del XX secolo: Ludvík Aškenazy nasce da una famiglia ceca al confine con la Polonia, finisce a combattere i nazisti in Unione Sovietica, si sposa a Praga con la figlia di Heinrich Mann e muore a Bolzano. Non prima di esser costretto a fuggire in Germania Ovest dopo l‘invasione della Cecoslovacchia nel 1968…Fa il reporter in mezzo mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale (Israele, Stati Uniti, Polonia, Berlino), poi diventa scrittore in una Praga in mano al Partito Comunista di ispirazione stalinista. Solo con i suoi Studi infantili rivela la sua vera natura di autore alla continua ricerca dell’innocenza perduta. Diventato famoso per libri che definire favole moderne è riduttivo, Aškenazy è piuttosto uno scrittore ferito nel profondo dal Male del XX secolo. Dialogando con i piccoli, egli svela la crudeltà delle leggi che dominano il “mondo dei grandi”.
L’associazione “Poldi libri” è liberamente costituita al fine di divulgare e diffondere principalmente ma non esclusivamente la cultura – letteraria e, più in generale, artistica – dei Paesi centro europei, con particolare riguardo alle aree ceca e slovacca, tramite principalmente ma non esclusivamente la traduzione, la stampa (cartacea o digitale) e la diffusione di opere letterarie ceche, inedite o ritradotte, della tradizione passata o contemporanea, che i soci ritengono significative o meritevoli di essere portate a conoscenza del pubblico italiano. La “Poldi libri” indirà inoltre, da sola o con altri enti e associazioni, in Italia o altro paese, conferenze, dibattiti e iniziative di carattere culturale (letterario, storico, sociologico et similia). L’associazione intende finanziare le proprie attività tramite la vendita anche sul mercato librario italiano delle opere stesse senza alcuno scopo di lucro e intende altresì, oltre all’impegno profuso dai soci stessi, da collaboratori esterni (boemisti o altri studiosi), offrire a giovani traduttori l’opportunità di intraprendere una prima traduzione letteraria rivolgendosi in particolare a neolaureati che abbiano presentato una tesi di traduzione di testo letterario ceco in italiano. L’associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà necessarie ed opportune (Lo speriamo, ecco!). A tale fine potranno essere promosse dall’associazione forme di intesa con Enti privati e pubblici competenti, nonché con autorità locali, regionali, nazionali ed europee.L’associazione non ha scopo di lucro e ha durata a tempo indeterminato (∞).Viene espressamente fatto divieto di distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la distribuzione o la destinazione non siano imposte dalla legge.